lunedì 12 maggio 2014

SPECIALE 'Chi ben comincia' #7 - Segnalazione ed intervista

Buonasera lettori, un'altra pesantissima settimana è cominciata, com'è andato il vostro rientro a scuola/lavoro/università?
Come da titolo, oggi la rubrica 'Chi ben comincia' avrà qualcosa di speciale.
Ieri, infatti, mi ha scritto una giovane autrice per chiedermi di far pubblicità al suo nuovo romanzo, uscito mercoledì. Potevo mai rifiutare? Perciò oggi eccomi qui con l'estratto dal suo libro e una breve intervista tratta da una chiacchierata con la gentilissima scrittrice.
Il post è un po' lungo, ma vi invito a leggerlo fino in fondo.

Lunedì:
Rubrica ideata dal blog Il profumo dei libri che consiste nel proporvi, ad ogni nuovo appuntamento, l'incipit di un libro scelto a caso.


Genere: Urban Fantasy
Pubblicato il: 7 maggio 2014
Pagine: 217 Editore: Lettere Animate Editore
Prezzo: 2,49€
Trama: Alison è una coraggiosa cacciatrice di creature soprannaturali che possiede il dono della preveggenza, ma quando il suo potere, inaspettatamente, comincia a ritorcersi contro di lei si ritrova in grave pericolo. Accorre in suo aiuto un misterioso e affascinante cacciatore, Dave, che la coinvolge in una corsa contro il tempo per tentare di scoprire perché i poteri di alcuni cacciatori siano diventati di colpo tanto pericolosi. Saranno avventure rischiose e i due ragazzi, nella splendida cornice di Chicago, verranno a contatto con molte altre creature: potenti stregoni, vampiri assetati di sangue, un misterioso fantasma e persino altri cacciatori con un'idea di giustizia ben differente dalla loro. L'amore busserà alle loro porte, ma i pericoli sono molti: qualcuno ha alterato un equilibrio precario e i due dovranno, prima di tutto, riuscire a salvarsi.



Incipit:
Sembrava l'apocalisse. Fiamme crepitavano inghiottendo il blu notte delle pareti per poi salire verso il soffitto come inquietanti serpentine. Creavano un caos di calore e fumo, nebbia e fuoco; era ormai impossibile distinguere i volti amici da quelli nemici. L'odore della carne bruciata era talmente intenso da provocare violenti conati e la sensazione viscida del sangue le infestava le dita delle mani, ormai completamente tinte di cremisi. Era una battaglia terribile. Colpendo con tutta la forza che aveva in corpo ne aveva uccisi sei, forse sette. La gente urlava, lo scoppio delle armi faceva tremare la sala buia, illuminata soltanto dalle luci stroboscopiche della discoteca. Stava succedendo il pandemonio. Pistole, coltelli e frecce passarono di fianco a innocenti per conficcarsi sui vampiri. Un compagno, un cadavere ormai, la guardava con gli occhi verdi spalancati dal dolore. Alison rabbrividì, fermandosi nel bel mezzo del combattimento. L'ardore la obbligava a continuare a lottare, a gettarsi nella mischia, ma un barlume di lucidità le suggerì di concentrarsi e riflettere sul principio. Doveva comprendere perché lo scontro fosse divenuto così cruento, così malvagio. Doveva scoprire com'era iniziato.
Due mani sulle spalle la scossero fino a inghiottire la visione e farle vedere l'interno della normalissima discoteca dove tutti ballavano e si divertivano. Nessun morto, nessuno sparo, solo ragazzi di ogni età che si dimenavano a ritmo di musica pesante.



Intervista:
1.Questo è il tuo romanzo d'esordio, ma scrivere un libro non dev'essere facile. C'è stato un fattore scatenante che ti ha spinta a farlo? Da cosa hai tratto ispirazione?

Non c'è stato un fattore scatenante, solo un momento di consapevolezza. Sognavo da sempre di scrivere un libro, ma un giorno mi sono resa conto di non averci mai provato e questa cosa mi ha quasi spaventata perché non si dovrebbero mai tralasciare i propri sogni. Scrivevo per diletto da molto tempo ed è stata un'ottima palestra, ma dopo questa consapevolezza ho deciso di mettere insieme le idee, ordinarle e dedicarmi del tempo per fare qualcosa di più grande. È stato molto bello, quasi emozionante. L'ispirazione, come sempre, è derivata da molte cose: canzoni, film, altri libri, pensieri, sensazioni. Basta una piccola scintilla, la fantasia fa il resto e qualcosa prende forma. Mi sono distaccata dalla realtà e ho pensato in grande: un mondo diverso, dove il male ha la forma di demoni e gli eroi, per fare del bene, impugnano spade e pistole. 

2.Hai detto che l'ispirazione è arrivata anche da altri libri, quindi devo dedurre che anche tu sei una lettrice.  C'è uno scrittore o una scrittrice in particolare che ammiri e dal quale hai preso spunto per la tua opera?

 Sì, sono una lettrice e credo sia un requisito fondamentale per scrivere. Ammiro vari scrittori e non saprei sceglierne soltanto uno, è una domanda difficile! Sono cresciuta leggendo thriller e questo genere mi piace moltissimo, infatti nel mio romanzo - nonostante non sia un thriller - ci sono dei momenti di suspense e tensione, un colpo di scena, e quest'ispirazione arriva senz'altro da alcuni dei i miei autori preferiti in assoluto: Jeffery Deaver, Lee Child e Maxime Chattam. Per quanto riguarda il mondo dell'urban fantasy ho attinto da numerose opere per farmi un'idea delle mie creature soprannaturali, ma penso che Cassandra Clare possa avermi influenzato più di tutti come scrittrice: amo i suoi personaggi e il mondo variegato in cui li inserisce, anche se io non mi sono spinta oltre la terra perché mi piace l'idea di lasciare qui i miei protagonisti. Devo inoltre dirti che anche telefilm come Supernatural, True Blood e Ween Wolf mi hanno fornito molti spunti.

3.Oh, bene. Un'altra fan della Clare! Io la adoro.
Bando alle ciance, è palese il fatto che sei un'appassionata di vampiri, licantropi e creature magiche; c'è qualche essere sovrannaturale per cui nutri un particolare interesse? 

 Sì, vorrei svegliarmi domani e sapere che City of Heavenly Fire è già uscito!  Penso che le creature magiche più interessanti per me siano i cacciatori. I miei non discendono dagli angeli come in Shadowhunters e non hanno marchi, quindi, anche se sono pur sempre sovrannaturali, li immagino i più umani di tutti e questo mi dà molti spunti. Invece non amo umanizzare troppo le altre creature magiche, per il momento mi intriga di più soffermarmi sulla pericolosità data dalle loro nature che sulla loro psiche, cosa che invece ho fatto con i cacciatori, e immagino che questo già esprima una chiara preferenza – almeno fino a oggi! Sicuramente potrei cambiare idea in futuro.

4. A proposito dei tuoi personaggi, mentre scrivevi, ti è capitato di immedesimarti in un personaggio in particolare e aver in qualche modo fatto trapelare la tua personalità o hai cercato di dargli vita propria, lasciando che avesse invece un'identità tutta sua? 

Ho cercato di dare vita propria a tutti i miei personaggi. Mi piace andare oltre me, creare storie nuove, vissuti e idee differenti da quelli che conosco abitualmente. Senz'altro scrivo per andare oltre la realtà e, quindi, anche oltre me e la mia personalità.

5.La storia è ambientata a Chicago, come mai?

Come ti dicevo prima scrivo da molto tempo a scopo ludico, anche con altre persone, e le nostre storie sono state ambientate proprio a Chicago, quindi nell'arco di diversi anni abbiamo studiato con precisione tutta la mappa. Le zone, le strade, i locali, i musei, il tasso di criminalità, ormai con internet e google maps si possono abbattere diversi muri. Non ho scelto un luogo americano a caso perché va di moda, ma uno che conosco bene, sul piano teorico, da diverso tempo e nel quale so muovermi. Alcune persone criticano l'idea di ambientare una storia in un luogo che non si è visitato e in parte concordo, inventare di sana pianta non è preciso e lo capisco, ma penso che con l'adeguato studio si possa fare tutto. Quando scrivo non amo pormi rigidamente i limiti della realtà che conosco, altrimenti di certo non scriverei urban fantasy!

6.Bene, l'ultima domanda e poi ti lascio in pace.  Se il romanzo avrà successo - speriamo di sì!- hai intenzione di continuare la storia cominciata con questo primo libro o pensi di dedicarti a qualcos'altro?

  Ti ringrazio molto, lo spero anche io! Però continuo a scrivere indipendentemente da un eventuale successo o pubblicazione. Ho iniziato il secondo romanzo prima ancora di firmare il contratto con la mia casa editrice per “Poteri Spezzati”, quindi non sapevo se avrei mai pubblicato, ma non scrivo per questo. Quello è uno stadio successivo a cui, è chiaro, tengo molto: pubblicare è una grande conquista e mi piacerebbe farmi conoscere e apprezzare come scrittrice, ma scrivo perché è una mia passione. Se sarò certa di non pubblicare il secondo romanzo magari mi concentrerò meno sull'editing, ma una continuazione di questa storia è già in corso e non voglio abbandonarla, anche se attualmente è in stand-by per l'uscita del romanzo. Non ho ancora esplorato i miei personaggi e il loro passato come avrei voluto, ho il desiderio di approfondire alcune cose della loro vita, sempre nell'ambito di una nuova avventura!

7.Bene Federica, siamo arrivati alla fine.  
Ti ringrazio tanto per aver risposto alle mie domande, sei stata gentilissima.  Ti auguro davvero il meglio e spero proprio che il romanzo abbia successo, lo meriti. A presto!

 Sono io che ringrazio te per avermi dato spazio nel tuo blog e avermi permesso di raccontare qualcosa del mio romanzo a chi ti segue. Le tue domande mi sono piaciute molto, hai tirato fuori cose che penso siano interessanti, e poi tu sei davvero piacevole e gentile! Grazie di tutto e a presto.

Bene miei splendidi lettori, con l'intervista abbiamo terminato.
Come potete ben vedere, il libro sembra davvero interessante; sia la copertina che la trama promettono davvero bene, promesse che tra l'altro sembrano esser state mantenute dall'incipit che la scrittrice ci propone. Inoltre, come potete notare dalla piacevole chiacchierata che ho avuto il piacere di fare con Federica, è una ragazza davvero gentile e merita  che diate un'occhiata al suo nuovo libro.

Qui di seguito vi lascio i link dove poter acquistare la sua opera, al momento soltanto in ebook:
Bookrepublichttp://bit.ly/1uE5O1v
UltimaBooks http://bit.ly/1iZzEde
Leggoebookhttp://bit.ly/RqJsBd
Extra: Pagina facebook: https://www.facebook.com/PoteriSpezzati

9 commenti:

  1. Romanzo alquanto promettente e così l'autrice. Mi sono piaciute le sue risposte e le domande che le hai porso...Le dedicherò uno spazio anche sul mio blog :)

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    1. Sono d'accordo con te, mi attira veramente tanto.
      Mi fa piacere che hai deciso di dedicare un po' di tempo alla scrittrice, e sicuramente anche lei ne sarà felice:)

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    2. Oddio, molto più che felice!

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  2. waw questo libro mi ispira un sacco..*_____*

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  3. Questo libro mi ispira tantissimo! *^*
    Poi, hai fatto delle domande azzeccatissime e le sue risposte sono state più che soddisfacenti, quindi intervista interessantissima, complimenti! ^-^

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  4. Grazie di cuore! Sono felicissima e ringrazio tanto ancora Alice per avermi dedicato tanto tempo e gentilezza, è stato piacevolissimo oltre che utile. <3

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    1. Figurati Federica, l'ho fatto con piacere!:)

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