giovedì 13 febbraio 2014

Recensione 'Per dieci minuti'-Chiara Gamberale

Buongiorno miei cari,sono tornata,finalmente. Vi chiedo immensamente scusa se per un po' il blog è stato abbandonato,ma ho dovuto cedere il computer a mia sorella e non mi è stato possibile scrivere nulla. Perdonatemi.
Adesso passiamo alle cose importanti; Ho finito 'Per dieci minuti',libro che al momento è nella classifica dei libri più venduti sul sito della Feltrinelli. 
Di solito quando impiego tanto per leggere un libro non è proprio n buon segno,però vi lascio alla recensione. Un abbraccio:)


Trama:
Dieci minuti al giorno. Tutti i giorni. Per un mese. Dieci minuti per fare una cosa nuova, mai fatta prima. Dieci minuti fuori dai soliti schemi. Per smettere di avere paura. E tornare a vivere. Tutto quello con cui Chiara era abituata a identificare la sua vita non esiste più. Perché, a volte, capita. Capita che il tuo compagno di sempre ti abbandoni. Che tu debba lasciare la casa in cui sei cresciuto. Che il tuo lavoro venga affidato a un altro. Che cosa si fa, allora? Rudolf Steiner non ha dubbi: si gioca. Chiara non ha niente da perdere, e ci prova. Per un mese intero, ogni giorno, per almeno dieci minuti, decide di fare una cosa nuova, mai fatta prima. Lei che è incapace anche solo di avvicinarsi ai fornelli, cucina dei pancake, cammina di spalle per la città, balla l'hip-hop, ascolta i problemi di sua madre, consegna il cellulare a uno sconosciuto. Di dieci minuti in dieci minuti, arriva così ad accogliere realtà che non avrebbe mai immaginato e che la porteranno a scelte sorprendenti. Da cui ricominciare. Con la profonda originalità che la contraddistingue, Chiara Gamberale racconta quanto il cambiamento sia spaventoso, ma necessario. E dimostra come, un minuto per volta, sia possibile tornare a vivere.





                                                                       Mia opinione:
Sin dal primo momento la trama mi aveva attirata tantissimo,perciò appena ho avuto l'occasione ho ordinato il libro, e appena è arrivato a casa ero davvero entusiasta. (come sempre,quando arriva un nuovo libro ahah). L'idea di questi dieci minuti spesi ogni giorno per una cosa nuova la trovavo carina ed originale,così non ho perso tempo a cominciare la lettura. 
La protagonista della storia è appunto Chiara,una giovane donna che, lasciata dal marito con una banale telefonata, smette di vivere la sua vita e lascia che essa trascorra,senza però esserne partecipe. Grazie alla dottoressa dalla quale viene seguita,che le propone 'il gioco dei dieci minuti', Chiara, pagina dopo pagina,imparerà a riprendere il controllo della sua vita,ed essere la stessa persona che era quando a riempire i vuoti della sua vita c'era suo marito. Riprenderà a scrivere,e comincerà anche ad apprezzare la Roma che aveva odiato,da quando si era trasferita lì con il marito. 
Questa volta non mi sono dilungata parecchio con la sintesi del libro,se così vogliamo chiamarla; probabilmente perché non c'è altro da dire. 
Purtroppo il mio entusiasmo si è spento dopo poco. Nonostante cercassi di immedesimarmi nella storia e di cercare qualcosa che mi permettesse di entrare in sintonia con Chiara,la storia non è proprio riuscita a prendermi. Il continuo rimuginare di Chiara su suo marito,sull'idea che lui fosse il centro di tutto,in alcune parti diventava sfiancante,tanto da lasciare il libro sul comodino per almeno un paio di giorni,fino a quando non mi sono costretta a continuare.
Durante la narrazione vi sono però personaggi come Ato,il ragazzo che vive in una casa per minori in difficoltà di cui Chiara si prende cura, e Gianpietro -alias zia Piera-,che rendono il racconto un po' più gradevole. 
Tutto sommato,il fatto che ogni giorno la protagonista si dedichi a qualcosa che non ha mai fatto e che ne tragga quasi sempre un insegnamento è carino,e in qualche momento avevo persino pensato di provare a fare qualcosa del genere,ma non so,non sento di poterlo definire un libro che consiglierei. Probabilmente il fatto che abbia provato un assoluto distacco nei confronti di Chiara,deriva dalla totale differenza caratteriale,e dal fatto che,abituata ad un genere diverso,questa storia mi sia sembrata banale.


Voto:



Qualcuno di voi ha già letto questo libro? Se sì,che ne pensate? Dato che il mio non è stato un vero e proprio giudizio positivo,sarei curiosa di conoscere le vostre opinioni.

2 commenti:

  1. Accidenti sai che volevo proprio comprarlo questo libro! Della Gamberale ho letto Le luci nelle case degli altri e mi era piaciuto molto sia per l'originalità della storia che per la sua capacità narrativa. Ed ecco che neanche un mese dopo spunta ovunque Per dieci minuti! L'unica cosa che mi bloccava era il prezzo per un libro così corto, la trama in realtà mi ispirava tantissimo, solo che ora dopo aver letto la tua recensione penso che aspetterò ancora un po'.. magari se lo trovo usato..
    Ciao, Laura

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    Risposte
    1. Ciao Laura,mi dispiace tantissimo che la mia recensione ti abbia fatto passare l'entusiasmo,ma a me non è proprio piaciuto.. Se dovessi trovarlo di seconda mano fammi sapere che ne pensi:)

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